sicurezza stradale

Vacanze coi fiocchi al casello di San Lazzaro di Savena

Questa mattina l’Assessore provinciale Maria Bernardetta Chiusoli e i Vigili Urbani di Bologna, insieme a volontari del Centro Antartide hanno augurato buon viaggio ai bolognesi che si sono messi in auto diretti ai luoghi di villeggiatura. Sulla rete anche l’appello di Piero Angela.

http://www.youtube.com/watch?v=NY4B1GGGDUQ]

Come una buona tradizione che dura da undici anni, ai bolognesi che si immettono in autostrada al casello di San Lazzaro di Savena sono state augurate “vacanze coi fiocchi”, con l’invito a far salire a bordo due compagni speciali: il rispetto delle regole e la prudenza. Anche perché arrivare è più importante del partire.

Al casello l’Assessore provinciale Maria Bernardetta Chiusoli, i Vigili Urbani di Bologna, insieme ai volontari del Centro Antartide hanno distribuito agli automobilisti il libretto della campagna “Vacanze coi fiocchi” con Snoopy in copertina. Insieme al più famoso bracchetto del mondo, tra le pagine ci sono Tex e Diabolik, i messaggi di personaggi come Vito, Diego Abatantuono, Carmen Consoli, Gianrico Carofiglio, Panariello, Giorgio Diritti e Paolo Fresu e le vignette di Vauro e di altre celebri matite italiane. Per far sorridere. Per far riflettere.

Oltre a quello di Bologna la distribuzione dei libretti ha coinvolto anche diversi altri caselli in tutta la Regione: Cesena, Ferrara, Reggio Emilia e Modena.

Il casco non basta

Il problema delle morti e degli infortuni sul lavoro è un problema che direttamente o indirettamente potrebbe toccare chiunque.

Le iniziative di sensibilizzazione negli anni si sono moltiplicate, le campagne di comunicazione integrata molto meno. Nell’immaginare che tipo di comunicazione attivare la domanda principale è stata: come riuscire a creare un coinvolgimento emotivo ma anche concreto da parte di tutti i cittadini? Un ulteriore elemento problematico e comunicativo che meritava una riflessione è legato al fatto che nel sensibilizzare gli operai del settore edile sul tema della sicurezza sul lavoro, spesso si fa riferimento all’uso del casco antinfortunistico che, oggi, è divenuto il simbolo di un atteggiamento sicuro sul lavoro. In molti iniziano a pensare che sia sufficiente indossare un casco per non rischiare la vita, perdendo di vista quello che è il vero obiettivo da raggiungere e cioè una maggiore cultura della sicurezza in senso lato. Anche i giornalisti in alcune circostanze, nel raccontare una morte o un incidente sul lavoro, sottolineano che l’operaio è morto o è rimasto infortunato pur indossando il casco evidenziando la stranezza dell’avvenimento. Parole che fanno riflettere e che in certi casi veicolano un messaggio indiretto del tipo: pur indossando il casco l’incidente si è verificato per cui si tratta di una fatalità, doveva accadere. Per far emergere questo problema e per iniziare a veicolare una informazione di impatto comunicativo alto che vada nella direzione opposta abbiamo voluto veicolare un messaggio alternativo, alzare il livello della comunicazione e farlo coinvolgendo l’intera comunità.

Una Cinquecento carica di prudenza e responsabilità

È partita a Bologna in Piazza di Porta Ravegnana la campagna “Vacanze coi Fiocchi”.

Pacchi con messaggi dedicati alla sicurezza stradale, valige, salvagente, canotto, secchiello e paletta: tutto è sistemato in maniera improbabile sulla minuscola Cinquecento, pronta per partire per la meta delle ferie. La curiosa e carichissima auto d’epoca di nome Beppina, messa a disposizione dai collezionisti Fratelli Bastelli, è però parcheggiata in piazza di Porta Ravegnana, circondata da sedie sdraio e ombrelloni: è l’evento di lancio della campagna “Vacanze coi fiocchi”, che inaugura oggi la sua decima edizione, per invitare tutti alla prudenza ed alla responsabilità sulle strade che portano ai luoghi di vacanza.

Il libretto della campagna con Snoopy in copertina, distribuito ai passanti stupiti, propone i messaggi di buon senso dei personaggi e vignette di Vauro, Giannelli, Giuliano, Bucchi e altri fumettisti con l’obiettivo di far riflettere con il sorriso. Per invitare tutti a farsi “ambasciatori di sicurezza stradale” lasciando –come scrive Piero Angela- sulla propria scia un messaggio di civiltà.

Quest’anno la campagna si concentra soprattutto contro l’utilizzo del telefonino alla guida. “Spegni il cellulare, accendi la prudenza” è il messaggio del giornalista Massimo Gramellini: insieme a lui protagonisti sono anche Diego Abatantuono, Enzo Bianchi Priore di Bose, gli attori di “Un posto al sole” Patrizio Rispo, Elisa Della Valentina e Maria Giulia Cavalli, il comico Vito, la campionessa di ginnastica Vanessa Ferrari; ma anche personaggi dei fumetti come Snoopy, Dylan Dog, Diabolik, Luporosso, Martin Mystère.

Siamo tutti pedoni

Parte il 25 marzo la campagna nazionale per la sicurezza degli utenti deboli della strada. Ogni anno in Italia vengono uccisi più di 600 pedoni. La campagna si svolge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica.

Strade amare per i pedoni italiani. Nel 2007 ne sono stati uccisi 627 e 20.525 feriti. Il 29% dei pedoni ha perso la vita mentre attraversava la strada sulle strisce. Tra i più colpiti ci sono gli anziani. Oltre il 50% delle vittime ha più di 65 anni.

Per richiamare l’attenzione su questa tragedia parte il 25 marzo, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, la campagna nazionale “Siamo tutti pedoni”. Da Catanzaro a Roma, da Bologna a Palermo, da Milano a Cosenza, da Trieste a Bari verranno promosse iniziative in tante città. Hanno aderito alla campagna istituzioni, scuole, aziende sanitarie, associazioni. Tra gli altri: Osservatorio per l’Educazione Stradale e la Sicurezza della Regione Emilia-Romagna, Aci, Unione Italiana Ciechi, Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uil Pensionati, Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada, Aice, Auser, Anpas, Anmil, AIAS, Fiaba-Anthai, Asaps, sicurauto.it, Legambiente, Fiab. La campagna è coordinata dal Centro Antartide di Bologna. Tanti soggetti diversi insieme per dire che la strage può essere drasticamente ridotta.

copertina-depliant-siamo-tutti-pedoni

Per tutelare gli utenti deboli della strada serve innanzitutto far crescere la cultura del rispetto per chi cammina. Serve più senso di responsabilità da parte di chi guida. Servono percorsi pedonali protetti, reti di piste ciclabili, l’abbattimento delle barriere architettoniche. Fondamentale è anche mettere in sinergia il lavoro educativo con quello svolto nel campo della prevenzione e della repressione dalle forze dell’ordine. Serve l’utilizzo diffuso delle tecnologie per scoraggiare comportamenti pericolosi. Serve, come per altri paesi europei, l’introduzione dell’obbligo per i conducenti di dare sempre la precedenza anche ai pedoni che si accingono ad attraversare. Serve più attenzione da parte dei costruttori delle auto.

Diamo un passaggio alla sicurezza

“Occhi sulla strada” dice Diego Abatantuono. “Non lasciarti sedurre dalla velocità, l’attrazione potrebbe essere fatale” prosegue il giornalista Massimo Gramellini. “Non ignorare la segnaletica” ricorda la campionessa di nuoto Federica Pellegrini. “Alcol e velocità non sono mai buoni compagni di viaggio” avverte la cantante Carmen Consoli. “Rossi bruciati, partenze mozzafiato, sgommate… lasciale agli eroi dei fumetti. Sulla carta nessuno si fa male” rilancia Dylan Dog, uno dei più noti personaggi dei fumetti italiani. “Nessuna testa è più dura dell’asfalto” dice l’attore Vito che aggiunge “Usa sempre il casco allacciato”.

http://it.youtube.com/watch?v=tzadSlW0_00]

Quest’estate tanti personaggi reali e del mondo dei fumetti si trasformano in “ambasciatori di sicurezza stradale”. Lo fanno dalle pagine del libretto distribuito in tutta Italia nell’ambito della campagna “Vacanze coi fiocchi”, promossa per il nono anno consecutivo sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica con la partecipazione dell’ANAS. La campagna prende avvio a fine giugno, prosegue tutta l’estate e vede protagonisti anche Carlo Lucarelli, Denny Mendez, Stefano Baldini, I Nomadi, Tania Zamparo, Carolina Marconi, Attilio Romita del Tg1, l’astrofisica Margherita Hack, gli Stadio, Snoopy, Martin Mystère, Diabolik, Eva Kant, Luporosso.

2 of 2
12